Come gestire le password con l'app Password di iOS 18 e macOS Sequoia
Guida pratica per usare la nuova app Password di Apple su iPhone e Mac: configurazione, passkey, 2FA, condivisione e confronto reale con 1Password e Bitwarden.

Apple ha finalmente tirato fuori ciò che per anni era rimasto nascosto dentro Impostazioni: un gestore di password con app dedicata. L’app Password è arrivata con iOS 18, iPadOS 18, macOS Sequoia 15 e visionOS 2 nel settembre 2024, e nel 2026 è già uno strumento maturo che molte persone usano come sostituto diretto di 1Password o Bitwarden.
In questa guida ti spiego come configurarla, come migrare da un altro gestore, come usare le chiavi di accesso (passkey), il 2FA integrato, la condivisione sicura e cosa succede se lavori anche con Windows o Android. Niente copia-incolla del comunicato stampa: passaggi reali e ciò che funziona (e ciò che non funziona).
Cos’è l’app Password e cosa cambia rispetto al portachiavi di iCloud
Il portachiavi di iCloud esiste ancora sotto il cofano. L’app non sostituisce il sistema, lo espone. Prima dovevi andare in Impostazioni → Password su iPhone, o in Impostazioni di Sistema → Password su Mac. Ora c’è un’icona dedicata nel Dock e nella schermata Home.
Il cambiamento reale non è solo estetico. Apple ha aggiunto:
- Sezioni separate per password, chiavi di accesso, Wi-Fi, codici di verifica e password eliminate.
- Condivisione tramite gruppi familiari o di lavoro con crittografia end-to-end.
- App nativa su Windows (tramite iCloud per Windows) ed estensione per Chrome e Edge.
- Importazione/esportazione in CSV, cosa che prima era un problema.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Lancio | Settembre 2024 (iOS 18 / macOS Sequoia 15) |
| Requisiti iPhone | iPhone con iOS 18 o superiore |
| Requisiti Mac | Mac con macOS Sequoia 15 o superiore |
| Windows | iCloud per Windows 15 o superiore |
| Browser compatibili | Safari, Chrome, Edge (tramite estensione) |
| Prezzo | Gratuito con qualsiasi Apple ID |
| Crittografia | End-to-end con la tua chiave iCloud |
Requisiti preliminari
Prima di iniziare, verifica:
- iPhone/iPad: almeno iOS 18 o iPadOS 18. Lo trovi in Impostazioni → Generali → Info.
- Mac: macOS Sequoia 15 o superiore. Menu Apple → Informazioni su questo Mac.
- Apple ID con autenticazione a due fattori attiva (obbligatoria per il portachiavi di iCloud).
- Portachiavi di iCloud attivo: Impostazioni → [tuo nome] → iCloud → Password e portachiavi.
- Facoltativo ma consigliato: password di accesso del Mac e Face ID/Touch ID sull’iPhone.
Se il portachiavi di iCloud non è attivo, l’app si apre ma non sincronizza nulla. È il primo errore tipico.
Prima configurazione su iPhone
- Apri l’app Password (icona con chiave grigia).
- Autenticati con Face ID o Touch ID.
- Vedrai sei categorie: Tutte, Chiavi di accesso, Codici, Wi-Fi, Sicurezza ed Eliminate.
- Tocca il + in alto a destra per aggiungere una voce manualmente.
- In Sicurezza controlla le password compromesse o riutilizzate. Apple le segnala con un avviso rosso.
Perché Safari e le altre app usino automaticamente il gestore: Impostazioni → Generali → Riempimento automatico e password → Riempi password e chiavi di accesso → Password (Apple). Se hai installati 1Password o Bitwarden, qui scegli quale ha la precedenza.
Prima configurazione su Mac
Su macOS Sequoia l’app si trova in Applicazioni oppure la apri con ⌘ + Spazio digitando “Password”.
- All’apertura ti chiede la password di accesso del Mac.
- Barra laterale identica a quella dell’iPhone.
- Password → Impostazioni (⌘ + ,) per configurare il blocco automatico e l’estensione del browser.
- Se usi Chrome o Edge, installa l’estensione “Password iCloud” dallo store del browser. Per farla funzionare ti serve anche iCloud per Windows se sei su PC, o nulla di extra su Mac.
Un consiglio utile: puoi trascinare la finestra di lato e usarla come pannello laterale mentre compili i moduli. Non è rapido quanto Raycast con la sua estensione di 1Password, ma funziona.
Importare password da 1Password, Bitwarden o Chrome
Questa è la parte che Apple ha fatto bene, anche se in ritardo, e finalmente funziona.
Da 1Password
- In 1Password 8 per Mac: File → Esporta → [tua cassaforte].
- Scegli il formato CSV.
- Nell’app Password del Mac: File → Importa password.
- Seleziona il CSV. Vedrai un riepilogo con le voci importate e quelle ignorate.
- Elimina subito il CSV dal disco. È in testo semplice.
Da Bitwarden
Esporta dal sito di Bitwarden (vault.bitwarden.com) in formato CSV non cifrato. Stesso flusso di importazione.
Da Chrome
chrome://password-manager/settings → Esporta password. Chrome chiede la password di sistema. Poi importa il CSV nell’app Password.
Ciò che Apple non importa: note sicure, carte di credito, documenti d’identità. Se usi 1Password per questo, l’app di Apple è insufficiente.
Come usare le chiavi di accesso (passkey)
Le passkey sono il motivo principale per fare il salto. Sostituiscono password + 2FA con una chiave crittografica salvata sul dispositivo, impossibile da phishare.
Per creare una nuova passkey su un sito compatibile (Google, Amazon, PayPal, GitHub, eBay, tra gli altri):
- Entra nelle impostazioni di sicurezza dell’account.
- Cerca “Aggiungi chiave di accesso” o “Passkey”.
- Il sistema ti chiede di confermare con Face ID / Touch ID.
- La passkey viene salvata in Password → Chiavi di accesso e si sincronizza tramite iCloud su tutti i tuoi dispositivi.
Per accedere in seguito, il sito rileva la passkey e ti chiede la biometria. Fine. Non digiti nulla.
Le passkey funzionano anche su Windows e Android da iOS 17, usando l’iPhone come “chiave” tramite codice QR e Bluetooth. Lento ma funzionale.
Codici di verifica (2FA) integrati
L’app salva i codici TOTP come fanno Google Authenticator o Authy.
Per aggiungerne uno:
- Sul sito del servizio, scegli “Autenticazione con app”.
- Vedrai un QR. Su iPhone: fotocamera → scansione → “Apri in Password”. Su Mac: clic destro sul QR → “Configura codice di verifica”.
- Il codice compare nella voce di quella password, con il conto alla rovescia.
- Quando Safari rileva un campo 2FA, lo compila automaticamente.
Punto controverso: avere password e 2FA nello stesso gestore riduce teoricamente la sicurezza. Se qualcuno ottiene il tuo Apple ID e la tua chiave di sblocco, ha entrambe le cose. In cambio guadagni una comodità enorme. Decidi tu.
Condividere password in modo sicuro
I gruppi condivisi sono la funzione chiave per famiglie e piccoli team.
- Nell’app, tocca + o l’icona del gruppo → Nuovo gruppo condiviso.
- Dagli un nome (“Famiglia”, “Lavoro”).
- Aggiungi contatti dalla rubrica (devono avere iCloud e iOS 17 o superiore).
- Sposta nel gruppo le password che vuoi condividere.
Tutti i membri vedono le password e le modifiche si sincronizzano subito. Se qualcuno esce dal gruppo, perde l’accesso ma le password non vengono revocate automaticamente. Cambia manualmente quelle sensibili.
Rispetto a 1Password Families (5,99 €/mese per 5 persone) o Bitwarden Family (3,33 $/mese), l’opzione Apple è gratuita e nativa. Se tutti i membri sono nell’ecosistema Apple, non c’è discussione.
Uso da Windows, Android o Linux
- Windows: installa iCloud per Windows 15 dal Microsoft Store. Compare un’app “Password iCloud” separata, oltre all’estensione per Chrome/Edge.
- Android: non c’è un’app ufficiale. Puoi accedere tramite iCloud.com, ma senza riempimento automatico.
- Linux: solo iCloud.com. Dimentica il riempimento automatico.
Qui è dove Bitwarden continua a vincere. Se nella tua routine usi un Mac, un Pixel e un portatile con Ubuntu, Bitwarden o 1Password sono più pratici.
Confronto onesto con 1Password e Bitwarden
| Funzione | Password (Apple) | 1Password 8 | Bitwarden |
|---|---|---|---|
| Prezzo | Gratuito | 2,99 €/mese individuale | Gratuito / 10 $/anno premium |
| Passkey | Sì | Sì | Sì |
| 2FA integrato | Sì | Sì | Premium |
| Note sicure | No | Sì | Sì |
| Carte e documenti | No | Sì | Sì |
| Condivisione di gruppo | Sì (gratuito) | Sì (piano Families) | Sì (piano Families) |
| Multipiattaforma reale | Limitata (Android/Linux) | Completa | Completa |
| Self-hosting | No | No | Sì (Vaultwarden) |
Scegli Password di Apple se: tutti i tuoi dispositivi sono Apple o una combinazione Mac + Windows, vuoi qualcosa di gratuito e ben integrato, e ti servono solo password, passkey e 2FA.
Resta con 1Password/Bitwarden se: usi Android o Linux ogni giorno, conservi carte/documenti cifrati, lavori in team con permessi granulari o hai bisogno di audit degli accessi.
Problemi comuni
- “L’app non mostra le mie password”: verifica che il portachiavi di iCloud sia attivo in Impostazioni → [tuo nome] → iCloud.
- “Safari non riempie automaticamente”: vai in Impostazioni → Generali → Riempimento automatico e password e attiva Password come fonte.
- “L’estensione di Chrome chiede il codice continuamente”: su Mac, apri l’app Password almeno una volta per sessione. Su Windows, verifica che iCloud per Windows sia in esecuzione.
- “Non riesco a importare il CSV”: assicurati che la prima riga contenga le intestazioni (title, url, username, password). Se non funziona, apri il CSV in Numbers e salvalo di nuovo.
- “Le passkey non si sincronizzano”: controlla che tutti i dispositivi usino lo stesso Apple ID e abbiano almeno iOS 17 o macOS Sonoma 14.
FAQ
Posso continuare a usare 1Password insieme all’app Password? Sì. In Riempimento automatico e password puoi attivare più fonti contemporaneamente. Safari ti permette di scegliere a ogni riempimento.
Le passkey funzionano senza iCloud? No nell’ecosistema Apple. Le passkey si sincronizzano tramite il portachiavi di iCloud. Senza iCloud restano su un solo dispositivo.
Cosa succede se perdo l’accesso al mio Apple ID? Perdi l’accesso a tutte le password e passkey. Per questo Apple obbliga a configurare contatti di recupero o una chiave di recupero. Fallo in Impostazioni → [tuo nome] → Accesso e sicurezza.
Posso esportare le mie password per passare a un altro gestore? Sì. Su Mac: File → Esporta password dall’app. Genera un CSV. Stesso avviso: eliminalo appena completata la migrazione.
C’è una versione per aziende o team grandi? Non come tale. Apple Business Manager permette di distribuire account gestiti, ma non esiste un pannello di amministrazione delle password tipo 1Password Business. Per team con più di 10 persone e ruoli, serve ancora un gestore dedicato.



